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La posizione corretta del neonato nel marsupio

Sono tantissimi i genitori che, oggi come oggi, scelgono la strada del portare quando devono muoversi con il loro bambino.

I motivi sono molti e riguardano in particolare la possibilità di mantenere il contatto fisico, cruciale per il benessere psicologico del piccolo e per la sua crescita armoniosa.

Il marsupio, soluzione che coniuga i vantaggi del portare con l’ergonomia perfetta, deve essere approcciato tenendo conto di alcune indicazioni.

In questo novero, rientrano i punti da seguire relativi alla posizione.

Qual è la migliore per tenere il neonato nel marsupio? Scopriamola assieme nelle prossime righe. 

Neonato nel marsupio: il nodo della posizione

“Come tenere il neonato nel marsupio?”: ecco un interrogativo molto diffuso tra i genitori. I punti da considerare quando si parla della corretta posizione del piccolo nel marsupio sono diversi.

Innanzitutto, è opportuno che abbia la schiena sostenuta. Non dimentichiamo il fatto che, nei primissimi mesi di vita, i neonati non hanno una muscolatura così sviluppata da riuscire a reggersi da soli.

Un altro dettaglio che non deve assolutamente essere trascurato è quello della cintura. Fondamentale è agganciarla, anche se sembra che il piccolo sia posizionato saldamente nel marsupio.

Un altro capitolo importante da aprire quando si parla della posizione migliore del neonato nel marsupio riguarda la scelta di sistemare il piccolo “fronte mondo”. Gli esperti del portare - ma anche e soprattutto i pediatri - sono concordi in merito: si tratta di una scelta che andrebbe evitata.

La posizione “fronte mondo”, infatti, è una tappa che il neonato deve toccare nel momento in cui impara a tenere la testa sollevata da solo.

Quando arriva questo momento? Idealmente attorno ai 5 mesi. Prima, se si utilizza il marsupio, è consigliabile mantenere il piccolo con il volto rivolto verso il petto della mamma e del papà, i luoghi più sicuri del mondo per lui e degli ottimi appoggi nel momento in cui si appisola.

Fondamentale è anche chiedersi come posizionare le gambe del piccolo nel marsupio.

Anche per quanto riguarda questo punto l’orientamento degli esperti è molto chiaro: le gambe andrebbero posizionate a M, cercando di divaricarle e di mantenere le ginocchia alte.

Una cosa che non dovrebbe mai essere fatta è quella di mantenere le gambe del piccolo a penzoloni durante i percorsi fatti tenendolo nel marsupio. 

Posizione fronte mondo: facciamo chiarezza

Nelle righe precedenti, abbiamo fatto cenno alla posizione “fronte mondo” elencando le basi per iniziare a tenere nel modo corretto il bambino nel marsupio. Approfondire i motivi per cui questa scelta andrebbe evitata è doveroso. 

Oltre al fatto, già citato, dell’incapacità del piccolo di sostenere da solo la testa, esistono anche altri fattori che contribuiscono a rendere la posizione “fronte mondo” una scelta da evitare.

Tra questi rientra la posizione della schiena. Quando questa parte del corpo è appoggiata al tronco del genitore, risulta eccessivamente eretta.

Non bisogna dimenticare che la colonna vertebrale del neonato dovrebbe mantenersi leggermente curva, esattamente come accade nel ventre materno.

Si tratta di una posizione che può essere facilmente mantenuta posizionando il bambino nel marsupio ergonomico o nella fascia elastica, a patto, però, che non lo si metta “fronte mondo”.

Come sopra ricordato, quando si porta il bambino nel marsupio è basilare evitare che stia con le gambine a penzoloni. Bene: nel caso della posizione “fronte mondo”, è automatico che le gambine del piccolo stiano così, con ovvi rischi per la posizione di anca e femore.

Inoltre, con la posizione “fronte mondo” il peso viene scaricato in maniera scorretta, concentrandosi tutto sui genitali e non sul bacino.

Un altro punto che bisogna toccare quando si parla del perché è meglio evitare la posizione “fronte mondo” quando si porta il bambino nel marsupio riguarda il fatto che, così facendo, si espone il bambino a troppi stimoli visivi, uditivi e olfattivi.

Gli esperti sottolineano infatti che il plesso solare del piccolo, ossia tutto quello che riguarda i nervi tra polmoni e stomaco, non è sufficientemente protetto.

A queste affermazioni è facile ribattere affermando che, con la posizione “fronte mondo”, il piccolo è incuriosito da quello che ha attorno. Vero, per un po’ le cose stanno così.

Leggi anche: Come scegliere il marsupio ergonomico per il neonato

Passato un po’ di tempo, però, la situazione si fa diversa e il bimbo che viene posizionato nel marsupio “fronte mondo” cambia umore e comincia a manifestare un forte bisogno di protezione da parte dell’adulto che è con lui.

Un altro motivo per cui la posizione “fronte mondo” andrebbe evitata riguarda l’appoggio di cui abbiamo parlato nei paragrafi precedenti.

Se il bambino viene sistemato nel marsupio con la schiena appoggiata a quella dell’adulto, difficilmente riesce ad addormentarsi serenamente.

La conseguenza? Manifestazioni di nervosismo (non piacevoli né per il bimbo né per il genitore) e fastidiosi capricci.


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