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Neonato non si addormenta in culla? Prova con il marsupio

Quante volte vi sarà capitato di mettere vostro figlio nella culla e vedere che non si addormenta, mentre fino a poco prima, tra le vostre braccia, sembrava aver preso sonno?

Questo può dipendere dal bisogno naturale del bambino del contatto umano, ecco perché la soluzione per poterlo far addormentare può essere quella di utilizzare un marsupio per neonati.

Perché il bambino non si addormenta in culla?

Molto spesso avrete notato che non appena poggiate il vostro bambino dentro la culla, dopo qualche istante il suo sonno sarà disturbato ed inizierà a piangere. La prima cosa che automaticamente la maggior parte dei genitori tende a fare è riprendere il bambino in braccio e calmarlo.

Tuttavia, farlo potrebbe essere a lungo andare svantaggioso, in quanto il bambino non si abitua ad una propria indipendenza. Se infatti sin dai primi mesi di vita, lasciate che egli dorma nella propria culla, si abituerà a non correre nel vostro letto in ogni momento.

Non tutti i bambini però reagiscono allo stesso modo ed alcuni, per addormentarsi, avranno bisogno del contatto con la mamma o con il papà, ecco perché una soluzione al problema, che potrà evitarvi notti insonni, potrebbe essere quella di utilizzare il marsupio.

Ovviamente, sarebbe consigliabile abituare poco per volta il vostro bambino ad addormentarsi nella propria culla, ma a piccoli passi.

Perché utilizzare il marsupio per favorire il momento del riposo?

Sebbene si possa pensare che far addormentare il bambino in braccio possa essere sinonimo di vizio, in realtà quando vostro figlio è molto piccolo, necessita del contatto con il proprio careviger, termine che indica la persona che si prende cura di lui, generalmente la mamma, ma può essere anche il papà.

Diversi studi hanno confermato che per i neonati è necessario un contatto fisico con il proprio genitore.

Questo contatto lo aiuterà infatti a reagire positivamente al fatto che è stato sbalzato fuori dall’utero materno per ritrovarsi nel mondo esterno. Dunque, se vedete che il vostro bambino non si addormenta in culla ma in braccio, è perché probabilmente necessita di calore umano, e di sapere che c’è qualcuno che si occupa di lui.

È naturale che il neonato riesca più facilmente a rilassarsi e ad addormentarsi tra le braccia del proprio genitore.

I vantaggi del marsupio

Una soluzione che può facilitare il momento della nanna del bambino, è l’utilizzo del marsupio per neonati. I neonati, durante la giornata, necessitano di dormire più volte al giorno, e aiutarsi con il marsupio può facilitarvi il lavoro poiché allo stesso tempo potreste far addormentare il vostro bambino cullandolo, e nel mentre occuparvi di qualche piccola faccenda domestica.

Il marsupio infatti, altro non è che una sacca all’interno della quale portare il vostro piccolo e può essere utilizzata ovunque. Se infatti siete in giro e vedete che il vostro bambino è stanco o agitato, grazie al marsupio potete coccolarlo e cullarlo ed egli rassicurato dal vostro calore, potrà sentirsi al sicuro anche in un ambiente esterno pieno di suoni e rumori.

Il vantaggio del marsupio consiste nella sua struttura. Essendo costituito da cinghie e da una cintura che si avvolge attorno alla vita, non solo permette di sostenere adeguatamente il bambino ma consente al genitore di non avere problemi come mal di schiena o eccessivo affaticamento sulle spalle. Inoltre, l’utilizzo del marsupio, fa bene anche alla mamma, che si abitua ad avere un contatto con il proprio bambino, ed è grazie a questo contatto che viene stimolata la produzione di ossitocina e prolattina, due ormoni fondamentali che permettono di aumentare il legame con il neonato soprattutto se si allatta al seno.

Il marsupio può essere utilizzato sin dai primi mesi di vita, fino a circa i due anni di età. Infatti supportano un peso massino di 20kg. Sono spesso realizzati con materiali come il cotone che sono leggeri e non permettono al bambino di soffocare, e gli lasciano comunque una piena libertà di movimento.

Permettono di portare il bambino in diverse posizioni. Alcuni genitori utilizzano la posizione sulla schiena, altri invece preferiscono la posizione frontale.

Quest’ultima può essere sia fronte strada, permettendo al bambino di rivolgersi verso il mondo esterno, oppure il bambino può essere rivolto verso di voi, quindi avrà la testa poggiata sul vostro petto. Questa posizione è indicata soprattutto per i neonati che non hanno ancora bisogno di esplorare l’ambiente ma necessitano solo del contatto umano, e sarà la posizione migliore per facilitare il sonno, poichè permette anche di mantenere un contatto visivo con il bambino.

Come abbiamo detto ogni bambino è diverso e ha le proprie esigenze. Il compito del genitore è assecondarle al meglio per favorire il suo sviluppo fisico ed emotivo e sicuramente un alleato in questo faticoso mestiere è mantenere un contatto con il proprio piccolo sin dai primi mesi di vita in modo tale che cresca rassicurato dalla presenza di un genitore che si occupa di lui.


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